Elezioni, Francesco Rutelli: “Se Renzi non vuole perdere si allei con la sinistra”

“Il Pd da solo non ha i numeri, e’ in rotta di collisione coi suoi alleati, sia a sinistra che al centro. I poli sono tre, la legge elettorale e’ proporzionale. Senza un colpo d’ala, ci attendono sei mesi di urli in campagna elettorale e poi un governo di larga coalizione”. Per Francesco Rutelli, intervistato da Repubblica, “Berlusconi se trova un buon candidato premier puo’ certamente vincere”, mentre per Matteo Renzi l’unica strada e’ “un centrosinistra ampio”, oppure sara’ “sconfitta sicura”. “Un leader non dovrebbe mai manifestare fastidio verso chi ha opinioni dissonanti”, dice Rutelli parlando del segretario del Pd. “Purtroppo il referendum costituzionale e’ stato gestito come un giudizio di Dio. Sarebbe bastato dividerlo in 4-5 quesiti coerenti, e oggi il corso delle cose sarebbe diverso”. Adesso “la parola giusta c’e’: democratici. Un Pd identificato come sinistra e’ troppo – ci sono altre forze che possono giustamente farlo – ed e’ troppo poco: ci sono molti elettori che non si definiscono cosi’. Quindi – e’ il pensiero di Rutelli – o queste forze di sinistra fanno una lista col Pd, oppure si alleano. La terza strada si chiama sconfitta sicura. La mia opinione, da fondatore, da non iscritto, e da amico sincero, e’ che occorra un centrosinistra ampio, al quale i democratici dovranno lavorare. Molto dipendera’ dalla legge elettorale”.