Web, #WikiTim Federico II: Wikipedia per cultura digitale

Sei nuove voci su Wikipedia dedicate a cultura digitale e tecnologica; sono state pubblicate oggi e Tim, sottolinea una nota, ”e’ protagonista della prima iniziativa in Europa di collaborazione tra azienda, Universita’ e Wikimedia Italia – associazione che promuove la cultura libera nel nostro Paese – per educare alla corretta scrittura delle voci”. Oggi, alla Federico II, si e’ svolto l’appuntamento conclusivo della quarta tappa di #WikiTIM, il progetto ideato da Tim con Wikimedia Italia. La tappa e’ stata realizzata in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Elettrica e di Tecnologia dell’Informazione dell’Universita’ Federico II. #WikiTIM, e’ stato rilevato, ”e’ la prima iniziativa in Europa in cui un’azienda e le Universita’, con la collaborazione degli esperti wikipediani, soci di Wikimedia Italia, realizzano un progetto educativo di scrittura corretta delle voci, impiegando e condividendo le rispettive risorse ed esperienze”. L’Edit-a-thon, il momento ufficiale di scrittura e pubblicazione su Wikipedia, e’ avvenuto oggi nel corso di una cerimoniaalla presenza dei docenti della Federico II, Carlo Sansone, coordinatore del Corso di Studi in Ingegneria Informatica, e Roberto Canonico, del Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell’Informazione, di Paolo Artuso, responsabile Web di Institutional Communication di Tim, e di Fabio Rinnone, docente di Wikimedia Italia. Sei, come detto, le voci nell’ambito della cultura tecnologica e digitale che sono state aggiornate o create ex novo, grazie al lavoro degli studenti guidati dal docente di Wikimedia Italia: Controllo della congestione; Controllo della congestione in Tcp; Gestione di rete; Simple Network Management Protocol; Big data; Big Data Analytics. L’obiettivo e’ di contribuire ad arricchire l’enciclopedia digitale attraverso lo sviluppo di un progetto educativo per la corretta “scrittura” di nuove voci o la “riscrittura” di quelle gia’ esistenti, garantendo la qualita’ del risultato in termini di contenuto e forma, soprattutto per quelle voci sulle quali l’esperienza tecnologica di Tim puo’ essere un valido supporto. Tim mette anche a disposizione i diritti in Creative Commons delle immagini inedite dell’Archivio storico di Torino.