M5S, Luigi Di Maio: “Governo pensi ai disoccupati”

Sullo ius soli “il motivo per cui abbiamo deciso di astenerci e’ semplice: e’ un tema che riguarda tutta l’Europa perche’ con le regole attuali chi diventa cittadino italiano ha lo status di cittadino Ue. Inoltre, e’ mai possibile che prima di pensare al lavoro, o a un piano per dare incentivi e sgravi alle imprese che assumono giovani, oppure a un reale sostegno per le famiglie monoreddito con figli a carico, il Pd pensi a far approvare lo ius soli?”. Cosi’, in un’intervista a Libero, il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, secondo cui “dopo aver perso Alfano, Renzi cerca forse il sostegno dell’ala piu’ a sinistra del Parlamento”. L’esponente di M5S critica l’operato del governo in tema di immigrazione. “Minniti gioca a fare lo sceriffo di destra nell’ennesimo governo di sinistra nato in provetta, che in Libia ha registrato un flop clamoroso e ha portato ad un aumento vertiginoso degli sbarchi”, dice Di Maio, che parla di “palese incapacita’” dell’esecutivo. “Le tensioni legate all’accoglienza derivano principalmente da due fattori. Il primo: la cattiva, ma anche criminosa gestione che ne hanno fatto i partiti negli ultimi vent’anni”, dichiara Di Maio. “Il secondo fattore e’ l’emergenza che vive il Paese. Bisogna avere il controllo di tutto quello che accade in mare entro i nostri confini e infine avviare una seria lotta contro i trafficanti di esseri umani. Questo sul fronte interno, per tamponare gli arrivi”, che quest’anno, aggiunge, potrebbero essere 250mila. “Sul piano internazionale – prosegue – bisogna multare subito quei Paesi Ue che non accettano le quote, stracciare il regolamento di Dublino e istituire hub nei paesi di transito, come il Niger dove accogliere i migranti e permettere loro di chiedere, se ne hanno diritto, asilo alla Ue”.