Elezioni Comunali, Maurizio Lupi: “Ap decisiva ovunque in barba a chi dice che non possiamo ambire al 5%”

“Alla faccia di chi ci diceva che non potevamo ambire al 5%. Siamo decisivi quasi ovunque. Siamo circa al 6% nei Comuni sopra i 15 mila abitanti dove ci siamo presentati. E’ la prova che un centro con ambizioni di governo e’ ancora una carta vincente. Con buona pace dei sondaggi”. Cosi’ il presidente dei deputati di Ap, Maurizio Lupi, in un’intervista al Corriere della Sera. Per Lupi “e’ un errore macroscopico dire, dopo un voto per i sindaci, che ‘uniti si vince’. Le vecchie coalizioni, a cominciare dal centrosinistra che sfidava Berlusconi, erano fondate sull’ essere ‘anti’ qualcosa. Buone per vincere, pessime per governare. Sulle loro ceneri, non a caso, e’ sorta l’antipolitica”: “Il voto alle amministrative dimostra che lo spazio al centro c’e'”, osserva Lupi. “Guardate il risultato della lista di Tosi a Verona, oppure l’impresa a Parma di Pizzarotti”. “Noi dobbiamo lavorare a un soggetto moderato, popolare e liberale che sia alternativo alla sinistra e alla destra. Non si tratta piu’ di inseguire Forza Italia, questo o quello”, evidenzia Lupi. “Abbiamo degli interlocutori nella nostra area, da Parisi a Tosi, dagli orfani di Monti all’Udc. Ci si metta a lavorare insieme partendo dal presupposto che in giro non ci sono ne’ Maradona ne’ Mandrake. Se ci fossero, saremmo andati a prenderli. Ma non ci sono”.