Dal M5S a Fi, Vincenza Labriola: “Silvio Berlusconi amato dal popolo, tra i grillini non c’è chiarezza”

“Non è stato un colpo di fulmine. Mi sono guardata intorno per capire chi era coerente e chi no. Poi ho scelto. E ho consegnato un dossier con il lavoro fatto a Taranto a Renato Brunetta. Che mi ha portato da Berlusconi”. La parlamentare ex M5S Vincenza Labriola, intervistata dal Corriere della Sera, racconta così il passaggio a Forza Italia.
“Silvio Berlusconi ha governato tanti anni, è amato e stimato dal popolo: qualcosa di buono deve averlo fatto. Comunque io lo avevo già votato prima di entrare nei 5 Stelle”, dice Labriola. “Del resto Di Battista ha confessato di aver votato Pd, no?”.
Dal M5S “uscii perché non c’era chiarezza nei meet up di Taranto. Telefonammo a Grillo. E invece di fermarci, ci disse: aspettate a dare comunicazione dopo il ballottaggio di Gela”, racconta Labriola, che spiega di non sentirsi scorretta:” Perché? M5S raccatta voti a destra e manca. E’ un voto volatile”.