Tennis: Roger Federer trionfo a Indian Wells

 Il re e’ tornato e non ha intenzione di andarsene presto, benche’ lui stesso sia “sorpreso da tutto questo”. Roger Federer ha vinto ancora, ed ha convinto, giocando un tennis aggressivo e veloce contro un avversario molto piu’ giovane. Un mese dopo gli Australian Open, il fuoriclasse svizzero si e’ preso anche il torneo di Indian Wells battendo 6-4 7-5 il connazionale Stanislaw Wawrinka, numero 3 del mondo, che non trattiene le lacrime per la delusione. Federer invece ride: ha scongiurato il rischio di finire al 35mo posto del ranking, salendo invece al sesto. Magia da campione. Per Federer si tratta del 90mo torneo (5 dei quali vinti proprio a Indian Wells) conquistato in una carriera leggendaria che sembra vivere una seconda imprevista giovinezza. Davanti alla moglie e ai quattro figli seduti con il pubblico in tribuna, il campione svizzero ha raggiunto un traguardo impensabile solo un mese fa, quando il 35enne ex numero 1 del mondo ha ripreso la racchetta in mano dopo sei mesi di stop per l’infortunio a un ginocchio, un’eternita’ per un atleta, evidentemente non per Federer che e’ tornato in campo giocando come ai tempi in cui vinceva tutto. “Sono completamente sorpreso da tutto questo, anche io” ha detto dopo il trionfo. “Se non avessi giocato a Melbourne o avessi perso subito, sarei sceso al numero 35 della classifica, ora sono sesto, e’ qualcosa di formidabile. Sono veramente contento, non solo delle vittorie, ma del modo in cui sono arrivato a battere Stan o Nadal, e degli avversari che ho sconfitto in Australia. Qualcosa di speciale, ma la sorpresa rimane grande? “. Ora Federer ripensa il suo futuro: “Ovviamente -dice- bisogna rivedere gli obiettivi, perche’ vincere in Australia e ad Indian Wells non rientrava nei piani”. Adesso la parola d’ordine e’ “riposo, tanto riposo”, in attesa di tornare al torneo di Miami secondo Masters 1000 della stagione. “Per fortuna qualche giorno di pausa ce l’ho. Vincere a Miami sara’ molto difficile. Il tabellone sara’ complicato fin dal primo turno, le condizioni diverse e quindi cerchero’ di rimanere sano questa volta e non di ammalarmi come ho fatto l’anno scorso. In ogni caso, per i prossimi 4-5 giorni la priorita’ assoluta e’ riposare. Poi a fine Miami decideremo cosa fare per la stagione”. Giocare poco per rendere al meglio, sara’ questa la strategia dell’ex numero uno del mondo. “Quando giochi poco, i tornei che fai diventano piu’ importanti. Quando giochi di piu’, puoi dire ‘vedremo cosa succedera”. Giocando meno tornei io gioco con piu’ pressione” – ha spiegato Federer, sottolineando il suo impegno nel cercare di essere -visti gli impegni- anche un “buon padre e marito, cercando di trovare il giusto equilibrio nei miei diversi ruoli”.